Maslow e la piramide dei bisogni: ce l’ho.  La si trova a pagina due del manuale del giovane markettaro. Ma è un altro il Maslow che mi ha colpito. O meglio, è lo stesso Abram Maslow che parla di bisogni e ne offre un’interpretazione “calda”, umana.


“Le persone intelligenti dovranno usare la propria intelligenza, le persone dotate di occhi dovranno impiegarli, le persone dotate di capacità di amare avranno l’impulso di amare e la necessità di amare per sentirsi sane. Le attitudini pretendono di essere sfruttate e cessano di protestare soltanto quando vengono adoperate in misura sufficiente. Vale a dire, le capacità sono bisogni, e pertanto sono valori intrinseci.” (Maslow, 1971)


Ecco perchè è tanto importante che teniamo uno sguardo su di noi per trovare le nostre attitudini: per usarle. Non è facile sedersi a tavolino e compilare la lista dei propri talenti/capacità, però possiamo osservarci e capire cosa abbiamo fatto quando stiamo davvero bene, e quale corda di noi abbiamo fatto vibrare.


Come genitori, insegnanti, colleghi, capi, amici, fidanzati, mariti e moglie possiamo restituire un feedback a una persona che vediamo che sta usando le sue capacità.

feedback-is-a-gift

La vediamo più luminosa, più attivata, più contenta. E le sarà di aiuto sapere che questa energia esiste davvero, e arriva anche fuori di lei. Si dice che il feedback sia un’informazione preziosa per chi la riceve –  Feedback is a gift – e in questa caso vale doppio.